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Trento
11 febbraio | 13:56

In Trentino un ddl per creare un fondo a favore degli orfani di vittime di reato di genere: "Per aiutare bambine e bambini ad avere un futuro dignitoso"

Gli interventi che si vanno a proporre sono sia di tipo economico con la creazione di un fondo ad hoc dedicato, inizialmente di 100.000 all’anno, la cui disciplina spetterà alla Giunta Provinciale, sia psicologico per permettere, soprattutto ai minorenni, il recupero post-trauma

In Trentino un ddl per creare un fondo a favore degli orfani di vittime di reato di genere

TRENTO. Un disegno di legge per la costituzione di un fondo a favore degli orfani di vittime di reato di genere. E' quello che è stato depositato nei giorni scorsi dalle consigliere provinciale Vanessa Masè e Stefania Segnana

 

Il ddl è il numero 12 “Interventi a favore degli orfani di vittime da reato di violenza di genere”.

 

“Questa scelta lessicale è stata condizionata non per sminuire la portata del termine 'femminicidio' ma solo per non incorrere in problematiche giuridiche in quanto, se pur in numeri notevolmente bassi, nel reato di genere la vittima potrebbe essere un uomo e pare quindi corretto contemplare anche questa casistica se pur residuale” hanno spiegato i consiglieri.

 

Una proposta maturata in seguito agli ultimi fatti di cronaca nera che, di fatto, hanno lasciato orfani di entrambi i genitori 3 bambini piccoli. E' quello che è successo a Ester Palmieri, uccisa a 37 anni dall'ex compagno che si è poi tolto la vita.  

 

“Purtroppo essere orfano di vittime di reati di genere – viene spiegato dalle consigliere - è una tragedia nella tragedia: significa perdere ogni affetto che si ha, in un solo attimo: la maggior parte delle volte non si avrà più una mamma perché a toglierle la vita è stato il papà”.

 

Nel 2018, a livello nazionale, è entrata in vigore una legge importante che ha introdotto tutele specifiche per gli orfani di femminicidio. Essa prevede alcune importanti tutele, come l'assistenza sanitaria e psicologica gratuita per gli orfani, la messa a disposizione di borse di studio o bandi per l’inserimento lavorativo e una serie di tutele processuali come il gratuito patrocinio.

 

“Dato che alcune regioni, dal 2018 in poi, hanno istituito fondi ad hoc implementando così la legge nazionale – spiegano Masè e Segnana - si è ravvisata la necessità di avere anche in Trentino un fondo dedicato agli orfani di vittime di violenza di genere, al fine di garantire a queste ragazze e ragazzi un futuro dignitoso, implementando la legge nazionale e dando così un segnale di presenza delle istituzioni dell’Autonomia a supporto di questi tragici eventi”.

 

Gli interventi che si vanno a proporre sono sia di tipo economico con la creazione di un fondo ad hoc dedicato, inizialmente di 100.000 all’anno, la cui disciplina spetterà alla Giunta Provinciale, sia psicologico per permettere, soprattutto ai minorenni, il recupero post-trauma.

 

Sfortunatamente la nostra Provincia ha già visto negli anni scorsi l’accadere di femminicidi che, oltre alla tragedia in sé, hanno avuto anche la conseguenza di lasciare degli orfani. Per questo il disegno di legge chiarisce la retroattività della misura affinché anch’essi possano beneficiarne, secondo le modalità che verranno individuate dalla Giunta provinciale.

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